2019

Fattura elettronica: novità giugno 2019

La circolare n. 14/e, pubblicata dall’agenzia delle entrate il 17 giugno 2019, ha chiarito alcuni dubbi in tema di fattura elettronica

05 luglio 2019

La Fattura elettronica torna a far parlare di sé. La circolare n. 14/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, il 17 giugno 2019, ha chiarito alcuni dubbi in materia.

Nel documento sono moltissime le novità che interessano milioni di contribuenti titolari di partita Iva. Tutte, o quasi, sono “partiteil 1° luglio 2019. Fra i numerosi chiarimenti forniti dalla circolare, ora analizziamo quelli che riguardano le nuove regole relative all’emissione della fattura elettronica, previste dalle modifiche all’art. 21 del decreto IVA previste dal D.L. 119 del 2018.

Dal 1° Luglio occorre indicare in fattura la data in cui è stata effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura.

Inoltre è prevista la possibilità di emettere la fattura entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’articolo 6. Viene quindi meno l’obbligo di emettere la fattura entro 24 ore dal giorno di effettuazione dell’operazione, che viene ampliato sino a 12 giorni.

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In particolare l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che in ogni caso la data da indicare in fattura è la data di effettuazione dell’operazione con “data di emissione” è da intendersi la data di trasmissione allo SDI che deve essere effettuata entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Peraltro in relazione alla possibilità di emettere un’unica fattura (cosiddetta fattura differita) in caso di cessione di beni la cui consegna o spedizione risulti da un documento commerciale idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione e che contenga un riferimento certo al momento di effettuazione dell’operazione, la circolare evidenzia come sia possibile indicare nelle fatture elettroniche da inviare allo SDI la data dell’ultima operazione.

Ad esempio, se per tre cessioni effettuate nei confronti dello stesso soggetto avvenute in data 5, 7 e 28 luglio 2019, con consegna al cessionario accompagnata dai rispettivi documenti di trasporto, si voglia emettere un’unica fattura, essa si potrà generare ed inviare allo SdI in uno qualsiasi dei giorni intercorrenti tra il 1° ed il 15 agosto 2019, valorizzando la data della fattura (campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file) con la data dell’ultima operazione (28 luglio 2019).